Servizi

MODALITA' DI PAGAMENTO SERVIZI DI RIPRODUZIONE

In attuazione alle norme legislative vigenti in materia, tutti i pagamenti devono ora essere effettuati tramite il portale digitale PAGOPA che consente ai cittadini di pagare in modo più naturale, veloce e moderno e che solleva le amministrazioni dai costi e dai ritardi dei metodi di incasso tradizionali. Per pagare occorre dunque collegarsi al sito: https://portalepagamenti.beniculturali.it/  e nel menù a tendina scegliere tra gli Istituti del Ministero della Cultura l'Archivio di Stato di Fermo, indicare l'importo da pagare facendo attenzione a separare i decimali con il punto e non con la virgola e seguire le istruzioni per la registrazione e la finalizzazione del pagamento.


RICERCHE PER CORRISPONDENZA

Le ricerche per corrispondenza possono essere inoltrate, utilizzando la modulistica appropiata Modello 1 (pubblicata alla pagina Modelli) tramite:

  • posta elettronica al seguente indirizzo : as-fm@beniculturali.it ;
  • per posta ordinaria all'indirizzo: Al Direttore dell'Archivio di Stato, via A. Saffi,5 -  63900 FERMO (introducendo nella busta un francobollo per la risposta) .

L'argomento della ricerca deve essere ben circoscritto, diversamente si potranno ricevere solo informazioni sui fondi utili per lo studio.

Relativamente alle ricerche anagrafiche per l'ottenimento della cittadinanza italiana si ricorda che l'Archivio di Stato non è l'Ufficio di Stato Civile e non rilascia certificazioni. Per quanto possibile devono essere forniti nome e cognome, paternità e maternità, luogo e data di nascita. Se non si è a conoscenza dell'anno di nascita si circoscriva per quanto possibile lo spazio temporale della nascita. Per tali ricerche vengono utilizzati i seguenti fondi:

  • Liste di leva e ruoli matricolari per gli anni 1839-1948
ATTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Relativamente alla ricerche degli atti afferenti l'Agenzia delle Entrate, nello specifico alle trascrizioni e alle successioni testamentarie, Poichè l'Archivio di Stato non ne conserva Repertori non risulta possibile individuare gli atti con i soli nomi dei contraenti o la data di rogazione/registrazione. Pertanto si inviatno gli utenti a  di munirsi preventivamente presso gli uffici della stessa Agenzia delle Entrate, dei dati necessari al reperimento della suddetta documentazione e cioè:

  • per le trascrizioni anteriori all'anno 1945 (circa) si prega di visionare i registri dei Repertori ed individuare la nota originale da cui estrarre il Registro particolare del Titolo ed il Registro particolare del Volume. Per gli atti successivi al 1945 basterà individuare il solo Registro particolare del Titolo.
  • per le successioni testamentarie, qualora si intenda visionare l'intero atto, è necessario munirsi del numero, dell'anno e del Volume di riferimento.

Si precisa inoltre che questo Archivio di Stato conserva i Titoli delle Trascrizioni dall'anno 1864 all'anno 1960 e le successioni testamentarie dall'anno 1945 al 1970.


AUTORIZZAZIONE A PUBBLICARE 

L’autorizzazione a pubblicare riproduzioni di documenti o parte di essi viene rilasciata dal Direttore dell’Archivio di Stato dietro richiesta da compilarsi utilizzando l’apposito modulo corredato da bollo. (modello 4)

Procedura semplificata (Direzione Generale Archivi – Circolari 33/2017 e 39/2017)

Qualora le pubblicazioni non siano realizzate a scopo di lucro ovvero abbiano le seguenti caratteristiche:

-        se cartacee, abbiano una tiratura inferiore alle 2.000 copie e prezzo di copertina non superiore a Euro 70,00 o siano periodici di natura scientifica,

-        se on line, siano pubblicazioni che perseguano finalità scientifiche o pedagogiche, non beneficino di inserzioni pubblicitarie o commerciali e non siano soggette ad accesso a pagamento,

è applicabile la procedura semplificata che prevede l’invio di una semplice comunicazione al Direttore dell’Archivio di Stato del proposito di pubblicare l’immagine, fermo restando l’obbligo di citare la fonte e di consegnare una copia analogica o digitale dell’elaborato e una copia della riproduzione.


BIBLIOTECA

La biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni feriali: lunedì-sabato 8.00-13.00

Raccoglie e conserva pubblicazioni inerenti l'attività svolta; opere di storia generale e locale,manuali e studi di archivistica, paleografia e diplomatica, tesi di scienze sussidiarie. L'uso della biblioteca è consentito agli studiosi che frequentano la sala di studio se questo è funzionale alle ricerche che svolgono sui documenti d'archivio.

  1. Il materiale bibliografico viene richiesto al personale interno all'Archivio di Stato
  2. Le tesi di laurea e di dottorato di ricerca possono essere consultate dopo 5 anni, salvo diverse indicazioni dell'autore.
  3. Deroghe alla precedente disposizione possono essere consentite per motivi particolari di ricerca e qualora le esigenze di servizio lo consentano.
  4. Non è ammesso prestito esterno.